IL PRIMO “FESTIVAL DELLAPALLAMANO” SALUTA MISANO ADRIATICO

CON UNA GIORNATA INDIMENTICABILE

 

Ma a poche ore dalla cerimonia ufficiale di chiusura, il risultato è ormai acclarato: è stato un successo straordinario.

Boom di presenze tra giocatori ed entourage: gli alberghi hanno registrato il “sold out”.

E i turisti stranieri sono impazziti per la partita sulla spiaggia, che ha visto sfidarsi hawaiani e cannibali

 

“Una stanza in albergo ? No, ci dispiace è tutto pieno per la pallamano”. E’ stata la risposta che le giovani e graziose impiegate dello IAT di Misano Adriatico hanno dovuto ripetere per tutta la settimana. Agli abituali vacanzieri di fine giugno, si è infatti aggiunto, dal 22 al 27, il variopinto, educato ed invidiato popolo dell’handball italiano. Sono, infatti, arrivati in tanti dalle Alpi alla Sicilia per il primo “festival della pallamano”, manifestazione pilota di un progetto di diffusione capillare dello sport che consente di afferrare “il mondo in una mano” su tutto lo scacchiere nazionale. Oltre duemila atleti, che hanno partecipato alla varie prove agonistiche, accompagnati da un migliarino tra dirigenti, staff, volontari e parenti. “Vi ringrazio per la vostra bella presenza, che spero si possa ripetere”. Con queste parole il sindaco, Antonio Magnani, ha espresso la sua gratitudine agli organizzatori ed espresso il pensiero della cittadinanza che ha ospitato, con piacere, la tribù che gioca a pallamano.Ancor prima della fine di stasera (la cerimonia di chiusura è prevista per le 21 e l’elenco completo dei risultati sarà comunicato, domani) si può decretare, con certezza, che il primo “festival della pallamano” è stato un grande successo. L’aver miscelato l’entusiasmo dei piccoli “qui, quo, qua” partecipanti al quattordicesimo “Trofeo Topolino” -un appuntamento ormai fisso e radicato nell’universo sportivo giovanile - alle fortissime nazionali under 16 femminili di Italia, Croazia, Slovenia, Turchia, Austria ed Israele, impegnate nel primo “Women’s Mediteranean Champinship”, l’aver fatto giocare nei campi attigui i ragazzi del Trofeo delle Regioni e del trofeo federale under 14, ed aver incluso nella kermesse i protagonisti del beachandball- disciplina in crescita esponenziale- è stata la formula giusta e vincente. Il mondo della pallamano italiano- dai suoi vertici ai comitati di base- si è ritrovato ed ha dato prova e dimostrazione del suo valore. Anche, in termini di creatività ed ironia. Come ha dimostrato la serata di sabato nella scanzonato happening di saluto (prima della suggestiva cerimonia di stasera dove ogni partecipante riceverà un ricordo di questa sua fondamentale tappa della crescita sportiva e non).Atleti, dirigenti, volontari dello staff si sono cimenti in una spettacolare,combattuta, esilarante, apprezzatissima partita sulla spiaggia tra cannibali ed hawaiani. Numerosi turisti stranieri sono stati attratti dal singolare evento ed hanno chiesto se poteva essere ripetuto ogni sera.  Gli è stato risposto con un sorriso che si è trattato di un “una tantum”. Mentre è stato dato appuntamento alla seconda edizione del “festival della pallamano”, che nel 2005 si arricchirà di presenze ed eventi.  Tutte accomunate dalla bellezza e la semplicità di un gesto che consenti di afferrare “il mondo in una mano”.

Comunicato stampa n. 7                          Misano Adriatico 27 giugno 2004

Ufficio Stampa Festival Pallamano